Dall’americanizzazione alla tamarrizzazione.

Nelle pagine de “Il Giornale”, ieri mi è capitato di leggere un’interessante analisi della situazione che attualmente Napoli sta affrontando, in un articolo a firma del Prof. D’Orta. In sintesi, l’autore sosteneva che ad avere il predominio numerico (ed in democrazia, volente o nolente, i numeri sono tutto) è la cosiddetta “plebe”, intendendo con tale termine quella parte di napoletani … Continua a leggere

Brindisi a reti unificate

Napoli ha vissuto questo Natale senza le luminarie che rappresentano, per l’immaginario collettivo, quel tradizionale segnale urbano che contrassegna ogni  festività. In compenso la città ha continuato ad illuminarsi con i roghi che la gente, abbandonata alla sua rassegnata disperazione, appicca ai cumuli di spazzatura che stanno sommergendo interi quartieri e territori promanando zaffate di fetori nauseabondi ed effluvi di … Continua a leggere

Diossina, politica ed antipolitica

Esperti, medici, scienziati continuano a lanciare il terrificante allarme. La Campania è diventata una regione cancerogena. Ad avviso del professor Marfella, dirigente della struttura di farmaeconomia dell’istituto per la lotta ai tumori Pascale, il livello di devastazione ambientale raggiunto dal territorio campano è paragonabile a quello del delta del Mekong, a seguito dell’utilizzo del Napalm da parte dell’esercito americano per … Continua a leggere