Se ti convincono che nulla può cambiare nulla cambierà!

Se ti convincono che il sistema è questo e che bene o male ti devi adeguare hanno già vinto! Una vittoria facile facile, a mani basse. Ma noi non lo permetteremo!

La Provincia di Napoli è una discarica a cielo aperto, un letamaio che produce infezioni e provoca tumori, dove stanno spuntando come funghi velenosi gli impianti della morte. Li chiamano termovalorizzatori, ma non valorizzano un bel niente! Sono solo inceneritori, causa di tumori e leucemie, punto e basta! Chi sostiene il contrario è in malafede.

L’emergenza rifiuti non è finita, la propaganda del “papi” non può dissimulare una realtà vissuta da tutti noi che in queste maledette terre ci viviamo, che questa aria la respiriamo, che i cibi di queste terre li mangiamo.

Un territorio infestato di amianto e di rifiuti tossici di ogni tipo, saccheggiato dagli interessi criminali della camorra sovente in combutta con i colletti bianchi della politica. Li chiamano “onorevoli” , ma fateci il piacere…!

Sempre pronti a gridare come verginelle impaurite quando la giustizia prova a castigarli, puntualmente i soliti squali si ripropongono come il nuovo, come il cambiamento ecc..ecc.. Ma sono gli stessi di sempre.

Questi sorci, pronti ad azzuffarsi per una delega ai lavori pubblici, per un appalto o per il posto nel Cda di una società, hanno consegnato il nostro territorio alla microcriminalità, hanno abbandonato a se stessi i commercianti annichiliti dai centri commerciali, hanno umiliato e bastonato i disoccupati e le famiglie povere. I nostri figli sono costretti a studiare in edifici fatiscenti e pericolanti per mancata ristrutturazione; le strade sono abbandonate al più vergognoso degrado ed alla mancanza di un’adeguata illuminazione e manutenzione del manto stradale.

Al diavolo la loro ipocrisia , al diavolo il teatrino della propaganda.

Milioni di euro spesi per riempire la nostra Provincia con facce da ebeti sorridenti.

Ma che cosa avranno mai da ridere questi pagliacci senz’anima, che ammiccano ilari e gaudenti dai loro costosi 6 per 3? A noi fanno solo schifo!

Poveri d’animo pronti a ripeterci sempre la stessa litania, a promettere un cambiamento che non realizzeranno mai. E lo sapete perché? Perché a loro del bene pubblico non interessa una emerita mazza. Come imprenditori sciacalli investono su se stessi, ai nostri danni . La loro campagna è un investimento a rendere.

Perché mai spendere tanti milioni di euro per una corsa elettorale? Per puro volontariato politico? Per il bene del popolo? O forse per mettere le mani su qualche appetibile appalto pubblico, diciamo, per esempio, i fondi per la bonifica del territorio?

Noi denunciamo il malaffare della politica, noi denunciamo il malcostume che domina sovrano nella sedicente classe dirigente politica napoletana. E si badi , senza distinzione fra destra e sinistra.

Il primo alleato del bassolinismo è da sempre proprio quel centrodestra che oggi si presenta come il nuovo, il quale è stato invece, in questi lunghi anni di morte civile della Campania, sempre alleato cert0 e sicuro, attore non secondario del consociativismo clientelare che ha sostenuto il regime di Palazzo S. Lucia negli ultimi quindici anni.

Siedono divisi per fregarci uniti, questo è il concetto! E di casi ne potremmo citare parecchi! L’inchiesta della Procura di Napoli avverso i vertici di Equitalia Polis ( ex Gest-line) vi dice niente?

D’altronde altro non è che la logica della Casta che tutela sempre se stessa!

Noi dobbiamo contrastarli, impedire che il giochetto di questi cialtroni affaristi duri in eterno. E’ una lotta di popolo contro una cricca di ladri.

Per queste elezioni provinciali il movimento di Insorgenza Civile di Napoli ha chiesto a noi del Comitato Civico Cittadini di Caivano di proporre un candidato.

Un candidato che rappresentasse il cambiamento. Il patto è chiaro. Combattere i vecchi politicanti e i loro figli e famigli. Creare una rottura, uscendo dalle logiche clientelari cui ci hanno abituato.

Utilizzare la corsa elettorale per continuare l’attività di denuncia sociale, utilizzare tutti gli spazi per mettere in difficoltà questi ladroni, smascherare le loro bugie, costringerli a confrontarsi con la gente impedendogli di bluffare.

Si tratta di un compito duro ma necessario.

A simbolo della nostra lotta abbiamo deciso di candidare Mafalda Insigne, detta Alda

Alda è una giovane ragazza di 27 anni fra le più tenaci attiviste del nostro Comitato.

Una laurea in scienze sociali conseguita col massimo dei voti ed il coraggio di crescere da sola un figlio, avuto a poco più di 18 anni.

Sì, Alda è ragazza madre. Una donna che avuto la forza di sfidare i pregiudizi e le difficoltà, di crescere un figlio e di continuare a studiare. Una giovane donna piena di grinta, forza, ottimismo, che per mantenere il suo bambino è stata costretta da sempre anche lavorare. Lavori umili esercitati con una grande dignità. Una dignita di donna! Donna vera, capace anche di aiutare gli altri. Perché solo chi soffre capisce i patimenti altrui.

Infatti nonostante le difficoltà che la vita quotidiana le mette di fronte, trova sempre l’entusiasmo e la voglia di stare tra la gente, di aiutare, facendosi amare da tutti quanti la incontrano. Un cuore puro e disinteressato capace di trasmettere gioia e voglia di vivere.

Non c’è per noi bandiera migliore. Veniamo dal popolo e andiamo verso il popolo per affermare i diritti della nostra terra e della nostra comunità.

La nostra lotta continua al fianco degli oppressi e degli sfruttati, sempre!

Insorgere è giusto!

Se ti convincono che nulla può cambiare nulla cambierà!ultima modifica: 2009-05-19T16:26:30+02:00da insorgenza
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Se ti convincono che nulla può cambiare nulla cambierà!

Lascia un commento