Lobby all’ombra del Vesuvio

Il giornale confindustriale dedica un’intera pagina agli affari di Antonio Tuccillo e di Enrico e Luigi Soprano

200px-Antonio_Bassolino.jpgNAPOLI – È un attacco duro e profondo quello che Claudio Gatti, giornalista di punta del «Sole 24Ore» muove a tre professionisti napoletani – Luigi ed Enrico Soprano e Antonio Tuccillo – che fanno capo ad un solo studio e un unico indirizzo in via Melisurgo, crocevia, a detta del giornale confindustriale, di strani affari. Ma il quotidiano degli industriali li indica maliziosamente come «tre professionisti per gli affari di Bassolino», corredati da una grande foto del governatore. Un «catenaccio» che scatena l’ira di Palazzo Santa Lucia.

BASSOLINO – Il portavoce del governatore, Mario Bologna, scrive dieci righe in cui annuncia che Bassolino ha dato mandato ai suoi legali di avviare le necessarie azioni giudiziarie nei confronti dell’autore e dei responsabili della pubblicazione per tutelare la propria immagine». «Parlare come fa il Sole – aggiunge Bologna – di “affari di Bassolino” significa sostenere un’assoluta falsità. Respingiamo quindi con forza con forza la logica e la costruzione dell’intera pagina che ledono gravemente l’immagine e la reputazione di Bassolino».
Anche Soprano starebbe valutando di querelare il giornale di de Bortoli.

Ma cosa dice il pezzo di Gatti? Si parla di edilizia, rifiuti, sanità, cartolarizzazioni e banche. Insomma, gli affari di Napoli e della Campania.

I RIFIUTI – «Antonio Tuccillo – racconta il Sole – è commercialista. Avvocato è il suo socio, Enrico Soprano, anche lui con lo studio a Via Melisurgo. Tutti e due finiranno, seppur con una quota simbolica, nella compagine azionaria della Banca del Sud. Così come il fratello di Enrico, Luigi Soprano, commercialista con lo studio nello stesso palazzo. A sottoscrivere il capitale della Banca del Sud sarà anche la Pentar. Si tratta di una società di gestione d’imprese di Napoli che ha Maurizio Romiti come presidente, amministratore delegato e azionista (con Gemina, Infrastrutture e Sviluppo e altri). Dove ha sede Pentar? A Via Melisurgo, nello studio di Antonio Tuccillo. Chi è presidente del collegio sindacale di Pentar? Luigi Soprano. Stesso indirizzo. E chi è stato l’avvocato che ha rappresentato la Regione Campania nella famosa trattativa con Impregilo dopo la gara per lo smaltimento dei rifiuti vinta dalla società della famiglia Romiti? Enrico Soprano, superconsulente del governatore Bassolino e socio di Pentar e di Tuccillo in Banca del Sud».

LE CONSULENZE – Per Soprano quelle consulenze al Commissariato per i rifiuti sono da anni fonte di critiche e problemi. Assieme al governatore Bassolino e altri consulenti esterni, ha da poco ricevuto un provvedimento di chiusura di indagini dalla Procura di Napoli. Secondo il sostituto Giancarlo Novelli, a Soprano sarebbe «stato sistematicamente riconosciuto un onorario di gran lunga superiore al compenso determinato sulla base delle tariffe professionali e stabilito negli atti di nomina», frutto di un «dissennato ricorso all’affidamento di incarichi esterni di consulenza anche per questioni che difficilmente possono ritenersi di particolare complessità, (quando) la struttura commissariale era tra l’altro dotata di 5 laureati in giurisprudenza». Sia il governatore Bassolino che l’avvocato Soprano hanno negato ogni addebito. Nel frattempo, il 28 agosto scorso, la Corte dei conti della Campania ha condannato Bassolino al risarcimento all’Erario della somma di 47.653,43 euro, cifra che il Commissariato per l’emergenza dei rifiuti pagò all’avvocato Soprano e ad altri due membri di una commissione giudicatrice di una gara per la fornitura di un sistema informatico mai realizzato «in violazione degli obblighi di servizio e… dispregio sia delle disposizioni legislative e regolamentari che delle regole di buona amministrazione».

LA SANITA’ – Su questo versante si incrocia un altro nome che ha frequentato lo studio di via Melisurgo: è quello di Gianmario Stellato. Trustmate Management Solutions. Si chiama così la società di cui Stellato è stato socio fondatore assieme a Omar Scafuro, un personaggio estremamente controverso che «Il Sole 24 Ore» ha scoperto essere un ex dipendente dell’Arthur Andersen costretto alle dimissioni quando si scoprì che si era appropriato della carta intestata di una banca di cui era stato revisore per creare una fideiussione falsa (si veda l’articolo in basso). «Nella homepage del suo sito – scrive il Sole – Trustmate si presenta come “l’unica società con stabile organizzazione in Italia a dedicarsi interamente ed esclusivamente alla fornitura di servizi per le società di cartolarizzazione/veicoli finanziari”. Ma prima di fondare Trustmate, Stellato aveva lavorato per Gruppo Finmek, quello del crack e delle obbligazioni-spazzatura in stile Parmalat, di cui, a partire dal 28 novembre 2002, era stato presidente del collegio sindacale Luigi Soprano. Dello stesso collegio, e a partire dalla stessa data, aveva fatto parte anche Antonio Tuccillo».
Nel 2005 venne condotta dalla Regione Campania una grossa operazione di smobilizzo di crediti sanitari, definita 1722 dal numero della delibera della giunta regionale. A fare il cosiddetto servicing, e cioè la certificazione e la gestione dei singoli crediti, fu chiamata proprio la Trustmate. L’anno successivo, dopo essersi messo in proprio e aver costituito un’altra società di servicing, chiamata «Carrington & Cross», Omar Scafuro fece il grande salto ed entrò nella più grossa cartolarizzazione di crediti sanitari della storia della Regione Campania. Un’operazione da 2,7 miliardi di euro condotta da un veicolo creato appositamente di nome Soresa. Il compenso per il servicing era da favola: quasi 18 milioni. Circa il triplo della norma. «Ma c’era stata un’anomalia ancora più grande – scrive il Sole24Ore – : la scelta della Carrington & Cross (assieme a un’altra società chiamata Fmg) per il servicing e l’ammontare del compenso erano stati specificatamente inseriti nell’offerta presentata dalle tre banche che si erano aggiudicate il mandato. Quasi fossero stati elementi qualificanti, o essenziali, dell’accordo. Quando Soresa aveva chiesto alle banche – Crédit Lyonnais, Lehman Brothers e Crédit Suisse – se l’attività di servicing fosse stata già sperimentata per analoghe operazioni in Italia, in una lettera datata 31 marzo 2006, le banche avevano risposto: “Carrington & Cross, in collaborazione con Fmg, ha svolto attività di servicing… a supporto di Farmindustria … operazione realizzata tra la fine del 2005 e l’inizio del 2006”. E qui dall’anomalia si passa alla frottola. Da Farmindustria, il Sole ha infatti appurato che quell’operazione non fu mai completata e quindi il processo di certificazione dei crediti non fu mai fatto». La Regione comunque andò avanti. «E chi fece da consulente legale della Regione in quella cartolarizzazione? – aggiunge il giornale diretto da Ferruccio de Bortoli – Enrico Soprano, fratello di Luigi e socio di Antonio Tuccillo. Con studio in Via Melisurgo».

TAGLIALATELA – – «Quello che emerge dall’inchiesta giornalistica è un quadro agghiacciante dove affari di varia natura, interessi economici importanti, commistioni politiche rilevanti e non solo fanno da sfondo all’attività di alcuni stretti amici, collaboratori ed ex assessori del governatore Antonio Bassolino». È quanto sostiene, in una nota, il parlamentare Marcello Taglialatela, vice presidente del Gruppo Pdl alla Camera dei Deputati e componente della commissione Antimafia. «Presenterò al riguardo una interrogazione parlamentare per chiedere di conoscere se, ad esempio, professionisti come l’avvocato Enrico Soprano, che è sottoposto ad indagine da parte della Procura per le consulenze ricevute sulla gestione rifiuti, hanno ancora in essere rapporti con il commissariato rifiuti, con la Regione, con il Comune di Napoli e le aziende partecipate dagli enti locali.

 

fonte

Corriere del Mezzogiorno

Lobby all’ombra del Vesuvioultima modifica: 2008-11-28T23:18:31+01:00da insorgenza
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7 pensieri su “Lobby all’ombra del Vesuvio

  1. Egregio on.assessore La Via,mi permetto di disturbarla per attenzionare questi miei interventi pubblicati sul sito del ministro Zaia e sul blog Vigooensiero…
    1)Dal Blog del Ministro:
    http://www.lucazaia.it/blog/?p=36

    Orazio Vasta Scrive:
    2 Novembre 2008
    Egr.Dott.Ministro,scusi se sono inopportuno,sono un giornalista e gradirei sapere cosa ne pensa di questa lettera che gli è stata inviata dalla Sicilia. Grazie,Orazio Vasta- oraziovasta@ibero.it
    ^^^^^^^^^^^^^^^
    Caro Ministro,
    sono una agronomo, ma al contenpo un agrumicoltore, e discendo da famiglia di agrumicoltori.
    Faccio la professione da 24 anni, e da 29 coltivo arance, le tanto bistrattate arance siciliane, che tutti amano, ma che ci stanno portando economicamente alla rovina, perchè nonostante gli elevati prezzi di vendita al consumo, a noi vengono pagate a prezzi irrisori.
    L’anno scorso anche fra i 5 ed i 7 centesimi al chilo.
    Sì ha letto bene! 5-7 €urocent al chilo.
    Mi rammarico, però, del fatto che Lei sia poco attento alla questione, ma la vedo assai impegnato, invece, nella tutela (come è anche giusto che sia) dei prodotti della Sua terra.
    Vorrebbe, per favore,dare un pò più di “conto e retta” alle problematiche di noi agricoltori del sud?
    Corrado Vigo
    Trecastagni,2 novembre 2008
    °°°°°°°°°°°°°°°°°
    2)Dal blog “Vigopensiero”
    A proposito di DANNI!
    A Gaeta stanno chiedendo ai signori Savoia il risarcimento dei DANNI che la città ha subito durante l’ANNESSIONE…
    Mi chiedo,perchè gli amici del settore agricolo siciliano-scusate se non uso i termini giusti,ma,non sono “del ramo”-non chiedono il risarcimento dei DANNI, e direttamente all’Assessorato regionale all’agricoltura? L’onorevole La Via non ha mai speso,per esempio,una sola parola-sarei contento di essere smentito-per contrastare la politica agricola del governo italiano nei confronti della “sua” Sicilia.
    PERCHE’ NON INNONDATE LA SCRIVANIA DELL’ON.LA VIA CON LE VOSTRE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI?…
    La Via è una persona simpaticissima,ma, qui, si tratta di altro!
    Della stessa vita della nostra Terra di Sicilia!
    Zaia,il ministro Zaia,sicuramente non farebbe il “sordo” nei confronti della Sicilia,se l’assessore La Via,assessopre di una “Regione”-che dovrebbe essere a “Statuto speciale”,statuto che all’Art.14. prevede che la “Regione Siciliana” ha la “legislazione esclusiva”-facesse sentire la sua voce….
    Altro che Zaia e la Lega!
    ASSISSURI LA VIA,UNNI SI?
    Saluti a tutti,Orazio Vasta
    §§§§§§§§§§§§§§§§
    Ora,on.La Via,mi dia delle “collere” piacevoli,mi smentisca!
    Per la Sicilia,un cordiale saluto.
    Orazio Vasta
    oraziovasta@libero.it
    Catania,4 dicembre 2008
    *******

  2. NON C’ERANO DUBBI!!!
    Quello che segue è tratto dal sito dell’on.Zaia,ministero dell’agricoltura: il ministro ha stanziato il soldi per il maltempo per le regioni del nord. E per le gelate della Sicilia e del Meridione?…
    ==============
    “Maltempo, firmati i decreti per stanziare il fondo di solidarieta’ nazionale Zaia: “Un aiuto concreto per gli agricoltori”
    “Un sostegno importante per gli agricoltori che operano in quei territori che negli ultimi mesi sono stati colpiti dal maltempo e dove si registrano gravi danni alle aziende agricole”. Con queste parole il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato la firma dei decreti che accolgono le proposte presentate dalle Regioni Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Veneto, per le aziende agricole danneggiate dal maltempo nel periodo tra maggio e luglio 2008.
    Il Fondo di solidarietà nazionale prevede interventi a favore delle imprese agricole per i danni subiti a causa di calamità naturali ed eventi climatici di forte intensità.
    Il Ministero delle politiche agricole alimentari ha applicato le provvidenze del Fondo di solidarietà per il Friuli Venezia Giulia, dove le piogge persistenti hanno colpito in particolare: la provincia di Gorizia, nel periodo tra il 1 maggio e il 31 luglio, nei comuni di Capriva del Friuli, Cormons, Dolegna del Collio, Gorizia, San Floriano del Collio.
    In Piemonte le zone che hanno subito i danni maggiori sono state quelle delle province di Asti tra il 6 e il 13 luglio scorso, Cuneo nei giorni del 13 e 14 luglio e Torino. Nelle prime due province si sono registrate forti piogge alluvionali, mentre, sulla provincia di Torino il 6 luglio si è abbattuta una tromba d’aria. Per questi territori il decreto prevede l’attivazione degli interventi compensativi del fondo di solidarietà nazionale.
    Nel Veneto a subire i danni maggiori a causa del maltempo sono state le province di Verona e Vicenza, per le quali si registra l’attivazione degli interventi compensativi del fondo di solidarietà nazionale. Sono state le grandinate a colpire questi due territori: il veronese tra il 6 e l’8 luglio e il vicentino nei giorni che vanno dal 6 al 12 luglio.
    “Una decisione importante – conclude Zaia – che servirà ad aiutare quanti hanno subito ingenti danni alle loro aziende. Il segnale concreto dell’impegno del Ministero, che si è mosso con tempestività per garantire un aiuto reale agli agricoltori”.
    ===========
    Non c’erano dubbi!!!
    Cordialità,Orazio Vasta

  3. In ricordo del poeta e della “Via Turi Lima” che non c’è…
    Il 18 agosto 1925, nella contadina Catenanuova,nasceva, da Carmelo e Giuseppina Muni, Venero Maccarrone, che, alla fine degli anni settanta, con lo pseudomino di “Turi Lima”, ha dato vita ad una “poesia rivoluzionaria” in lingua siciliana, tutta votata alla Sicilia, Sicilia intesa come Patria del Popolo Siciliano, come Nazione, che, attraverso un’opera si sensibilizzazione culturale tesa al recupero della specificità dell’identità degli Isolani, poteva essere riconquistata dai Siciliani: “Si sugnu lava o sùrfuru / si sugnu aranciu o pala / si sugnu jnestra o mènnulu ju non lu pozzu diri. Chiddu ch’è certu, sugnu: e sugnu sicilianu” (“Se sono lava o zolfo/se sono albero d’arancio o foglia di fico d’India/se sono ginestra o albero di mandorlo, io non lo posso dire, Quello chè è certo, sono: e sono siciliano”). Lo psudonimo “Turi Lima”, era, in realtà, un gioco di parole, legato all’idea di sensibilizzazione dei siciliani alla sana sicilianità attraverso la poesia. Infatti, “Turi Lima”, nell’idea del poeta, era il “limaturi”, il fabbro, che, con tanta pazienza “Lima”, per correggere e perfezionare,un pezzo di ferro deformato.
    A 72 anni, a Mascalucia,il 10 dicembre 1996, dopo dieci giorni di atroci sofferenze, vissute con una dignità impressionante, “Turi Lima” moriva, lasciando, a noi siciliani, un grande patrimonio ideale per continuare l’opera di “limatura”.Due anni fa,il sindaco attuale di Mascalucia,Maugeri,si espresse favorevolmente alla richiesta del sottoscritto d’ intotolare una strada del centro pedemontano al poeta siciliano indipendentista Turi Lima,che era stato per oltre un decennio residente a Mascalucia.L’iniziativa ricevette anche il sostegno di Giovanni Villari,allora deputato all’Ars.Ad oggi,a dodici anni dalla morte del poeta ,nessuna strada di Mascalucia porta il nome di Turi Lima .
    Orazio Vasta-oraziovasta@libero.it

  4. Mio padre,da giovanissimo incontrò Venero Maccarrone,che poi diventerà “Turi Lima”,il poeta della Sicilia che non s’arrende.Assieme,papà e Venero, militavano nella Lega Giovanile Separatista,il movimento giovanile dell’eroico Mis-Movimento indipendentista siciliano-che dal 1943 al 1948 fece tremare lo Stato unitario…Erano giovanissimi,papà e Venero,erano carusi che a causi a cutta,ma avevano nel cuore l’ardente amore per la Sicilia…Poi,mio padre divenne medico,Venero s’impegno nel campo giornalistico e letterario…Mio padre è morto prima di so “frati” Venero…uno a Trecastagni,papà,Turi Lima a Mascalucia…Negli ultimi anni non si sono più visti,dal 10 dicembre 1996,stanno di nuovo insieme,e questa volta per sempre,per continuare dall’alto dei cieli la loro battaglia per la Sicilia ai Siciliani!
    Pippo Barbagallo

    barbagallopippo@libero.it

  5. ABRUZZO: MPA, IL NOSTRO UN GRANDE SUCCESSO ELETTORALE
    (ASCA) – Roma, 16 dic – ”Il Movimento per l’Autonomia, triplicando i voti ottenuti alle ultime consultazioni politiche, ha conseguito in Abruzzo un risultato straordinario, contribuendo in modo determinante all’affermazione del centrodestra e del suo candidato Chiodi”. Lo afferma Arturo Iannaccone, parlamentare del Movimento per l’Autonomia.”Il nostro segretario regionale, Giorgio De Matteis, ha svolto un ottimo lavoro e ha fatto del Mpa un partito radicato, particolarmente attento al territorio, suscitando l’attenzione di tanti abruzzesi e di tanti amministratori locali alla ricerca di solidi punti di riferimento nelle istituzioni. Il Movimento per l’Autonomia – conclude – sapra’ dare il suo contributo di entusiasmo e di esperienza per consentire all’Abruzzo di risollevarsi dal degrado politico ed amministrativo al quale e’ stato condotto dal centrosinistra”

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