DA UN PICCOLO COMUNE UNA GRANDE LEZIONE

Da un piccolo Comune dell’Alta Irpinia, CONZA DELLA CAMPANIA (AV)  con poco meno di 1.500 residenti, la verifica della bontà di una delle numerose nostre proposte ( vedi www.cm-italia.eu , “IN PRIMO PIANO” , 16/11/2006 – ENERGIA).

da IL MATTINO del 17/10/2008  

Conza della Campania (AV). Il bilancio comunale rischia il rosso e il sindaco crea il «paese fotovoltaico». Per contrastare i tagli che hanno subito le entrate, il primo cittadino Vito Farese ha deciso di mettere a disposizione della «Solar & Benefit», una società spagnola leader mondiale nel settore, tutti i tetti degli edifici pubblici del paese per la realizzazione di un «parco solare». A questi andranno ad aggiungersi quelli di proprietà privata, assieme ad altri spazi e superfici. L’impegno sottoscritto tra il Comune e la società spagnola prevede, altresì, che l’ente locale collabori per la realizzazione del primo centro fotovoltaico in Italia. La convenzione prevede un tornaconto per le casse dell’erario comunale per oltre 200mila euro, oltre al benefit della costruzione della tribuna coperta al nuovo campo di calcio e, fatto non minore, una ricaduta occupazionale con 40 posti di lavoro. Mentre il sindaco Farese affida ad una battuta il suo pensiero, ”saremo sempre più un Comune alla luce del sole”, la scelta ambientalista dell’amministrazione è affidata all’assessore Vito Cappiello: «È la prova del nostro impegno a ridurre l’effetto serra, causa della deriva ambientale del continente», mi.ve.

Non sappiamo se una tale lodevole iniziativa è stata stimolata dalla lettura delle nostre proposte e non ci imbrigliamo in una gara di paternità dell’idea, siamo solo soddisfatti nel constatare che qualche Amministratore si sia, finalmente, incamminato sulla strada della concretezza.

I problemi non si risolvono con i soli convegni, ad essi devono seguire i fatti !

Emiddio AltamuraCIVILTA’  MEDITERRANEA

www.cm-italia.eu

DA UN PICCOLO COMUNE UNA GRANDE LEZIONEultima modifica: 2008-10-19T16:44:00+02:00da insorgenza
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento