Vediamo, se siamo tutti uguali?

C’è qualche lista o partito che dica che la partitocrazia è tutta marcia?
E Che anche le persone oneste, non possono che essere schiacciate dai meccanismi di casta e cosca che le segreterie di partito hanno messo in atto?
C’è qualcuno che dica che il Verlusconi serve a prendere in giro noi cittadini, pur di non parlare del disastro che la partitocrazia ha fatto?
C’è qualcuno che voglia una commissione d’inchiesta su quelli che, per soldi e potere, hanno avvelenato la nostra aria, la nostra acqua, la nostra terra?
C’è qualcuno che dice che il signoraggio della soc. privata “B.C.E.” è una truffa in quanto la sovranità monetaria non è del popolo ma dei banchieri?
C’è qualcuno che dice “se le leggi del mercato, significano far morire di fame la gente, queste leggi vanno cambiate”?
C’è qualcuno che dica “se la globalizzazione significa vivere peggio, forse non è un fatto buono”, considerando i disastri sociali che l’avvento dei “cinesi” sta comportando?
C’è qualcuno che dice che destra e sinistra sono uguali e si mettono d’accordo sulle spalle dei cittadini, tanti i loro errori e ruberie le paghiamo noi?
C’è qualcuno che farà le liste con meritocrazia o addirittura anche a sorteggio,(dimostrando che non è dilettantismo politico, ma una scelta di cambiamento) dimostrando che è una lotta di libertà e non di arrivismo?
C’è qualcuno che abbia il coraggio di dire che al Sud, la costituzione è divenuta una barzelletta?
Che al massimo più che sul lavoro per i meridionali si dovrebbe riscrivere e scrivere chiaramente “…fondata sul lavoro all’estero!”?
C’è qualcuno che queste cose le vuole dire in libertà, senza corrompersi l’anima e a viso aperto?
C’è qualcuno che dica che INSORGERE è gia poco ma che ci vorrebbe qualcosa di più, ma per adesso possiamo fare solo questo?
C’è qualcuno che come contratto con i Napoletani voglia contrarre quello di spendere tutti i soldi della casta in cose utili per la città?
Potrei continuare per altri 50 fogli, questo solo per dire che non c’è niente che questi non abbiano incancrenito e per dire che se c’è qualcuno che fa una lista civica non per essere il “berluscone dei poveri”, ma per cambiare, o meglio dare un segnale che non siamo tutti lì a farci prendere in giro da 4 cialtroni, noi siamo con lui.
BENE, SE C’è QUALCUNO CHE LO DICE, noi siamo con lui. Ma chi lo dice? Qua il migliore ha la rogna.
Noi vogliamo dire questo, altro che uguali agli altri!!!!

Non ci interessano posti in lista, prebende, favori. A noi interessa cambiare e il primo passo per cambiare E’ NON ESSERE, COME QUELLI CHE PER ARRIVISMO PERSONALE, CI STANNO UCCIDENDO (in tutti i termini).
Noi non siamo come tutti gli altri, e se queste lezioni hanno un minimo di significato è ribadire proprio questo.
Se ci sono persone che vogliono cambiare, noi siamo con loro, se ci sono, si palesassero e progetteremo insieme, una linea di cambiamento. SE NON CI SONO ORA, SFRUTTIAMO QUESTE ELEZIONI PER CONOSCERLE, PER FARLE CRESCERE, PER DIRGLI “NON SIETE SOLI”.
Non esiste nessun programma o promessa che i nostri politicanti hanno mantenuto per giunta con la tecnologia che abbiamo dovremmo lavorare tutti 4 ore al giorno ed avere l’aria più pulita al mondo, quindi i programmi, qualsiasi programma, in mano loro non serve, il loro scopo è chiaro SFRUTTARCI, il nostro è altrettanto chiaro, NON FARCI SFRUTTARE, il come si deciderà insieme in maniera pratica, senza ideologie o ideologismi di sorta. Il nostro scopo è vivere a Napoli, viverci bene e viverci in pace con la nostra coscienza. Qualsiasi programma per raggiungere tali scopi sarà valido e preso in considerazione.
Nessuna decisione in questo momento è definitiva, fare o non fare la lista, verrà valutata in funzione dello scopo da raggiungere, non delle decisioni o convinzioni mie, di Tizio o di Caio. Se qualcuno in maniera pratica voglia candidarsi o darci una mano per raccogliere le firme contatti me o Gaetano è solo un primo passo, ma ogni grande viaggio ha inizio con semplice passo.
 

Parafrasando: Bertolt Brecht
Prima essi attaccarono uno stato libero e ricco, ma io non voglio ricordarlo, perché non m’interessa il passato.
Dopo essi attaccarono il nostro popolo depredandolo di ogni ricchezza, ma io non voglio saperlo perché non ero là.
Poi essi attaccarono il nostro Banco di Napoli, ma io non lo difesi perché non ero un banchiere
Poi essi attaccarono la Cirio, l’Alfa-Romeo, la SME……, ed io non li difesi, perché non ero un industriale.
Poi attaccarono L’Enel, le poste, le autostrade, le società del gas, dell’acqua e tutto ciò che era pubblico, ma non li difesi, perché non ero uno statale
Poi attaccarono i sindacati, ed io non li difesi perché non sono mai stato un attivista sindacale.
Poi attaccarono gli insegnanti, i pensionati, gli artigiani, i professionisti, gli intellettuali, gli studenti ed io non li difesi perché non ero uno di loro.
Poi m’inquinarono l’aria, l’acqua, la terra, ma io non insorsi, perché bevevo Ferrarelle, andavo i fine settimana in montagna e non facevo il contadino.
Poi attaccarono le persone oneste, ma io non difendo le minoranze arrabbiate.
Ma quando attaccarono me i miei figli, la mia casa, solo allora mi accorsi, che non era rimasto più nessuno per difendermi.

Nando Dicè

 

Vediamo, se siamo tutti uguali?ultima modifica: 2008-02-22T12:22:47+01:00da insorgenza
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3 pensieri su “Vediamo, se siamo tutti uguali?

  1. due compresse di tavor, ad alto, altissimo dosaggio, tutte le sere dopo i pasti.
    n.b. si tratta di farmaci che possono causare gravi effetti collaterali ed essere venduti soltanto previa esibizione di prescrizione medica e dei quali ritengo, invece, si imponga la somministrazione gratuita di massa. organizziamo una raccolta firme da inviare al Capo dello stato?
    convertitevi ed affidate il destino dei vostri cari alla misericordia di Nostro Signore.
    Carmine Ippolito

  2. Fraternamente,Orazio Vasta. A RARIKA è a vostra disposizione.
    ****************PROGRAMMA ELETTORALE DEL PARTITO DEL SUD–ALLEANZA MERIDIONALE
    Il Gruppo Politico Organizzato denominato PARTITO DEL SUD-ALLEANZA MERIDIONALE si propone di:
    a. Affermare in Italia una riforma costituzionale che consenta alle identita territoriali da promuovere uno sviluppo autodeterminato e sostenibile coerente con la propria storia e vocazione. Cio’ nello spirito del diritto consacrato con la carta delle N.U., la dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e nell’atto finale della Conferenza di Helsinki e nella dichiarazione universale del diritto dei popoli, laddove cita che Tutti i Popoli hanno il diritto, infatti, all’autodeterminazione ed in virtu di cio decidono liberamente il loro status politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale, culturale.
    b. Affermare una riforma costituzionale che restituisca al Sud sovranita e risorse affinche questo territorio assuma un ruolo centrale nell’area mediterranea e di cerniera tra l’UE ed i paesi del bacino del mediterraneo. In tale contesto si ritiene di promuovere per territori del Sud una euroregioen confederata con l’Italia. Per la Sicilia, regione a statuto speciale, si intende affermare i principio che lo statuto deve essere attuato integralmente e che, al fine di evitare violazioni da parte dello Stato centrale, e necessario ricontrattare l’originario accordo patrizio che diede vita allo statuto approvato il 15 Maggio 1946 per dare vita ad un nuovo trattato confederale tra la Sicilia e lo Stato Italiano.
    c. Deroga alla programmata area di libero scambio nel mediterraneo che, se attuata metterebbe in crisi le pmi del Sud.
    d. Affermare un sistema di fiscalita differenziata per consentire al Sud di ridurre il crescente divario con le piu ricche regioni del centro-nord e con l’Europa.
    e. Ridurre le accise statali sui carburanti per le regioni del Sud. Cio’ per compensare il divario economico tra il Sud e d il Nord e favorire le pmi del Sud.
    f. Affermare nel territorio nazionale il diritto alla continuita territoriale per alleggerire i costi di trasporto delle imprese del Sud. In tale ambito si propone l’abbattimento dei costi di pedaggio autostradale e di traghettamento nello Stretto di Messina, l’abbattimento della tassa sui voli aerei dal Sud per il continente e per l’Europa per i residenti nelle Regioni del Sud Italia.
    g. Il collegamento stabile con il Continente (Ponte sullo Stretto di Messina) puo’ diventare un attacco all’insularita della Sicilia che e, invece una risorsa ed un valore da salvaguardare e valorizzare. Il collegamento stabile con il continente allontana inoltre, come previsto dal Trattato di Amsterdam. i benefici che la Sicilia potrebbe ottenere attraverso il riconoscimento di area Rup i sede Ue. Una deroga al “trattato di Amsterdam” ed un referendum per “ascoltare” la voce dei siciliani nel merito per il Partito del Sud sono condizioni inderogabili.
    h. Realizzare una Banca del Sud capace di promuovere azioni ed interventi per lo sviluppo a misura delle pmi del Sud e coerente con i deficit economici esistenti.
    i. Rimuovere gli ostacoli che oggi scoraggiano investimenti produttivi nel Sud che, in ogni caso devono essere coerenti con la vocazione naturale del’Isola.
    j. Valorizzare l’artigianato, il commercio, l’industria e ogni altra attivita produttiva tipica e realizzata dall’imprenditoria meridionale anche e soprattutto sostenendo l’acquisto dei prodotti del Sud e non escludendo una adeguata azione di informazione e di difesa dei consumatori meridionali;
    k. Incoraggiare in ogni modo lo sviluppo dell’agricoltura e del turismo delle regioni meridionali, vero volano dell’economia del Sud;
    l. Accrescere l’attenzione di Enti, associazioni e dei singoli cittadini, per il fenomeno dell’emigrazione sia dei cittadini italiani, per il passato ed il presente, che per i cittadini provenienti da altri Sud del mondo verso l’Italia;
    m. Salvaguardare, sviluppare e diffondere le lingue ed i dialetti del meridione, anche con l’introduzione del bilinguismo locale, nonche potenziare la conoscenza della lingua latina. In tale contesto promuovere interventi per intestare strade e piazze delle citta del Sud ad eroi e personalita che si sono distinti per attaccamento ai valori ed alla difesa dell’identita culturale, economica, sociale del Sud.
    n. Svolgere la piu ampia attivita di studio, di ricerca, di promozione e/o di documentazione nel campo culturale, artistico, sociale ed economico, sia storico che attuale, riferita prioritariamente ai popoli ed ai territori dell’ex Stato delle Due Sicilie ma anche alla Storia e alla condizione socio-economica dei “Sud” del mondo, sia direttamente, sia organizzando per terzi, sia infine, favorendo riunioni, convegni, seminari;
    o. Supportare, in forma distinta ed autonoma le associazioni e confederazioni sindacali esistenti, con le quali pero’ sara possibile cooperare, l’attivita sindacale di difesa e tutela in favore dei lavoratori del Meridione italico anche se impiegati lontano dalla loro residenza nonche per favorire la piena occupazione ed eliminare le piaghe sociali della sottoccupazione e del cosiddetto lavoro nero.
    *******
    PARTITO DEL SUD – Alleanza Meridionale
    Sede regionale Sicilia:Via Nuovaluce, 6695030 Tremestieri Etneo (CT)
    Tel.095-491068 Fax: 095-7124464
    Mail partitodelsud@libero.it

    Pubblicato da Orazio Vasta a domenica, marzo 16, 2008

  3. Fraternamente,Orazio Vasta. A RARIKA è a vostra disposizione.
    ****************PROGRAMMA ELETTORALE DEL PARTITO DEL SUD–ALLEANZA MERIDIONALE
    Il Gruppo Politico Organizzato denominato PARTITO DEL SUD-ALLEANZA MERIDIONALE si propone di:
    a. Affermare in Italia una riforma costituzionale che consenta alle identita territoriali da promuovere uno sviluppo autodeterminato e sostenibile coerente con la propria storia e vocazione. Cio’ nello spirito del diritto consacrato con la carta delle N.U., la dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e nell’atto finale della Conferenza di Helsinki e nella dichiarazione universale del diritto dei popoli, laddove cita che Tutti i Popoli hanno il diritto, infatti, all’autodeterminazione ed in virtu di cio decidono liberamente il loro status politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale, culturale.
    b. Affermare una riforma costituzionale che restituisca al Sud sovranita e risorse affinche questo territorio assuma un ruolo centrale nell’area mediterranea e di cerniera tra l’UE ed i paesi del bacino del mediterraneo. In tale contesto si ritiene di promuovere per territori del Sud una euroregioen confederata con l’Italia. Per la Sicilia, regione a statuto speciale, si intende affermare i principio che lo statuto deve essere attuato integralmente e che, al fine di evitare violazioni da parte dello Stato centrale, e necessario ricontrattare l’originario accordo patrizio che diede vita allo statuto approvato il 15 Maggio 1946 per dare vita ad un nuovo trattato confederale tra la Sicilia e lo Stato Italiano.
    c. Deroga alla programmata area di libero scambio nel mediterraneo che, se attuata metterebbe in crisi le pmi del Sud.
    d. Affermare un sistema di fiscalita differenziata per consentire al Sud di ridurre il crescente divario con le piu ricche regioni del centro-nord e con l’Europa.
    e. Ridurre le accise statali sui carburanti per le regioni del Sud. Cio’ per compensare il divario economico tra il Sud e d il Nord e favorire le pmi del Sud.
    f. Affermare nel territorio nazionale il diritto alla continuita territoriale per alleggerire i costi di trasporto delle imprese del Sud. In tale ambito si propone l’abbattimento dei costi di pedaggio autostradale e di traghettamento nello Stretto di Messina, l’abbattimento della tassa sui voli aerei dal Sud per il continente e per l’Europa per i residenti nelle Regioni del Sud Italia.
    g. Il collegamento stabile con il Continente (Ponte sullo Stretto di Messina) puo’ diventare un attacco all’insularita della Sicilia che e, invece una risorsa ed un valore da salvaguardare e valorizzare. Il collegamento stabile con il continente allontana inoltre, come previsto dal Trattato di Amsterdam. i benefici che la Sicilia potrebbe ottenere attraverso il riconoscimento di area Rup i sede Ue. Una deroga al “trattato di Amsterdam” ed un referendum per “ascoltare” la voce dei siciliani nel merito per il Partito del Sud sono condizioni inderogabili.
    h. Realizzare una Banca del Sud capace di promuovere azioni ed interventi per lo sviluppo a misura delle pmi del Sud e coerente con i deficit economici esistenti.
    i. Rimuovere gli ostacoli che oggi scoraggiano investimenti produttivi nel Sud che, in ogni caso devono essere coerenti con la vocazione naturale del’Isola.
    j. Valorizzare l’artigianato, il commercio, l’industria e ogni altra attivita produttiva tipica e realizzata dall’imprenditoria meridionale anche e soprattutto sostenendo l’acquisto dei prodotti del Sud e non escludendo una adeguata azione di informazione e di difesa dei consumatori meridionali;
    k. Incoraggiare in ogni modo lo sviluppo dell’agricoltura e del turismo delle regioni meridionali, vero volano dell’economia del Sud;
    l. Accrescere l’attenzione di Enti, associazioni e dei singoli cittadini, per il fenomeno dell’emigrazione sia dei cittadini italiani, per il passato ed il presente, che per i cittadini provenienti da altri Sud del mondo verso l’Italia;
    m. Salvaguardare, sviluppare e diffondere le lingue ed i dialetti del meridione, anche con l’introduzione del bilinguismo locale, nonche potenziare la conoscenza della lingua latina. In tale contesto promuovere interventi per intestare strade e piazze delle citta del Sud ad eroi e personalita che si sono distinti per attaccamento ai valori ed alla difesa dell’identita culturale, economica, sociale del Sud.
    n. Svolgere la piu ampia attivita di studio, di ricerca, di promozione e/o di documentazione nel campo culturale, artistico, sociale ed economico, sia storico che attuale, riferita prioritariamente ai popoli ed ai territori dell’ex Stato delle Due Sicilie ma anche alla Storia e alla condizione socio-economica dei “Sud” del mondo, sia direttamente, sia organizzando per terzi, sia infine, favorendo riunioni, convegni, seminari;
    o. Supportare, in forma distinta ed autonoma le associazioni e confederazioni sindacali esistenti, con le quali pero’ sara possibile cooperare, l’attivita sindacale di difesa e tutela in favore dei lavoratori del Meridione italico anche se impiegati lontano dalla loro residenza nonche per favorire la piena occupazione ed eliminare le piaghe sociali della sottoccupazione e del cosiddetto lavoro nero.
    *******
    PARTITO DEL SUD – Alleanza Meridionale
    Sede regionale Sicilia:Via Nuovaluce, 6695030 Tremestieri Etneo (CT)
    Tel.095-491068 Fax: 095-7124464
    Mail partitodelsud@libero.it

    Pubblicato da Orazio Vasta a domenica, marzo 16, 2008

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