L’ITALIA PROTAGONISTA NEL MEDITERRANEO.

La marginalità geografica dell’Italia nell’Europa è fonte di gravi problemi di frontiera per le quotidiane invasioni di clandestini disperati che, loro malgrado, si tirano dietro una consistente quantità di clandestini delinquenti incalliti. 

Il nostro viver civile, già pesantemente insidiato dalle autoctone organizzazioni malavitose e dalla dilagante “microcriminalità” nostrana, subisce un ulteriore devastante colpo per la ferocia e la inumanità della delinquenza d’importazione. 

Le contromisure prese dal Governo Prodi, condizionate da una impossibile tolleranza imposta dalla Sinistra estrema, non hanno scoraggiato la biblica invasione di clandestini, anzi, la hanno incoraggiata.

Eppure non sarebbe difficile trasformare l’immigrazione da problema in risorsa !

Ma la marginalità geografica dell’Italia, che la rende “testa di ponte” dell’Europa verso i Paesi del Mediterraneo, se non fosse emarginata anche politicamente, potrebbe essere un aspetto vantaggioso per la stessa.

Perché l’Europa si non percepisce la grande possibilità di sviluppo che si potrebbe avere dedicando più attenzione e più risorse alla grande occasione che è il Mediterraneo ? 

Portare sviluppo economico nei Paesi che si affacciano sul “Mare Nostrum” significherebbe portarvi evoluzione sociale, maggiore serenità dei rapporti internazionali, spegnere quei focolai di disperato fanatismo che nascono e si alimentano nella più totale indigenza. 

E quale Nazione potrebbe, meglio della nostra, essere la guida di questo processo virtuoso? 

Uno specifico “Commissariato UE” decentrato a Napoli (ad esempio utilizzando l’Albergo dei poveri) con uffici collocati nelle varie regioni meridionali, servirebbe in primis a dare ossigeno al Meridione, ma , ancor più, a rendere il “Progetto Mediterraneo” concretamente realizzabile.

Emiddio Altamura

www.cm-italia.eu

 

L’ITALIA PROTAGONISTA NEL MEDITERRANEO.ultima modifica: 2008-02-20T18:46:07+01:00da insorgenza
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