SINDROME DI STOCCOLMA

(Forma di forte attaccamento emotivo, che talvolta arriva fino all’innamoramento, del sequestrato nei confronti del sequestratore.) 

Una serena e lucida analisi delle motivazione che inducono enormi masse di Cittadini ad assegnare ancora il loro consenso elettorale alla “Casta Politica”, ci porta ad un’amara conclusione : IL FENOMENO E’ DA INQUADRARSI IN UNA DIFFUSA SINDROME DI STOCCOLMA.

Il vessato è devotamente attaccato ai suoi aguzzini.

Il Cittadino soffre, mugugna, patisce prepotenze ed inganni, è ridotto allo stremo ma, quando diventa elettore, non resiste al “fascino” del “Padrone” e riassegna il potere decisionale a chi gli ha reso la vita dura ed ostile.

A nulla valgono le documentate contestazioni, ad un tal perverso sistema di potere, che i pochi “coraggiosi” muovono a piena voce, pagando di persona la loro “diversità”. Forse è troppo stratificata nel tempo l’abitudine alla suggestione e alla rinuncia a qualsiasi forma di giudizio critico.

 E se così è, allora la chiave di svolta non sta nel contrastare la cinica gestione di chi oggi è nel “Palazzo”, ma è tutta nella rieducazione di un vasto elettorato che non coglie in toto il valore e la potenza del suo voto, ma lo baratta per qualche incerta promessa o, peggio ancora, perché convinto, in campagna elettorale, dal “paroliere” di turno che riesce, così, ad accaparrasi consensi e poltrone sapendo far bene solo il ciarlatano.

Il conclusione, fin quando il Cittadino non si convincerà che non le parole ma le azioni concrete, garantite non da personaggi cosiddetti d’onore, ma da regole rigorose ed efficienti, sono la sola variabile rispetto alla quale assegnare la loro fiducia attraverso il consenso elettorale, nulla cambierà.

Emiddio Altamura – CIVILTA’  MEDITERRANEA

www.cm-italia.eu

SINDROME DI STOCCOLMAultima modifica: 2008-02-04T09:41:43+01:00da insorgenza
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