MUTAZIONI GENETICHE E CROMATICHE.

DALLA VERGOGNA ALL’INSORGENZA: 

Ieri il Napoli ha perso a Milano, ma ha giocato un bel primo tempo, vedrete che con la prossima vittoria casalinga, tutto si quieterà. Questo si vocifera stamattina a Palazzo!


Condivido le analisi esposte – con maggiore o minore passione – in questo blog (come in tantissimi altri che sono nati sul web, dall’avvio dell’emergenza rifiuti). Mi trovano d’accordo le parole d’insofferenza che leggo, quelle d’insorgenza civica, meno (per ora) quelle rivoluzionarie, che urlano la vendetta finale.

Vi invito a riflettere però come il male non sia esclusivamente “fuori di noi” o “altro da noi”! Dopo una profonda analisi interiore (per qualcuno anche eventualmente assistita), ripromettiamoci di non commettere più gli stessi errori da cittadini elettori. Da giorni per strada, in autobus ed in metrò, si sentono persone parlar male del nostro “amato” governatore, della sindaca “fannullona” o del “mortadella” di palazzo Chigi. I simpatizzanti di sinistra, stragrande maggioranza a Napoli (ricordate come deridevano saccentemente quelli che non erano d’accordo con loro, bollandoli più o meno esplicitamente come “inferiori”?) stanno subendo per primi le mutazioni genetiche effetto dei gas e delle sostanze tossiche: la mutazione cromatica! Dimenticanze, assuefazione, menefreghismo, particolarismi, clientelismi, raccomandazioni, elezioni “allegre”, favoritismi, qualunquismo, ignoranza o noncuranza delle leggi, sono solo alcuni dei mali che affliggono ogni cittadino napoletano perbene. I veri delinquenti, invece hanno colpe migliori.

Da tutta questa storia ne usciremo tutti sconfitti, vincitori e vinti ed i primi a perdere saremo stati noi, cittadini lavoratori e contribuenti, che sono “scesi in campo”. Noi avremo perso, avremo sottratto tempo e denaro ai nostri affetti alle nostre famiglie, ai nostri diritti, a noi stessi, impegnandoci a fare quel che la classe politica dagli stipendi più gonfi d’Europa sarebbe pagata per fare!

Il mondo ci ha definitivamente bollato come paese aspirante nordafricano (con tutto il rispetto per gli aspiranti e per l’Africa, che almeno beneficia delle missioni umanitarie). L’Europa già lo aveva fatto da tempo (si pensi ai migliori standard di sicurezza che la stessa fabbrica Tyssen applica in Germania). La Romania ha appena iniziato.

Colonia, solo una colonia siamo da centoquarantasette anni, ed i coloni – si sa – sono sacrificabili! Non possiamo che auspicare il ritorno dei Borbone delle due Sicilie, per i motivi che più documentati amici potranno approfondire.

Ed allora – avanti coloni! – cerchiamo di “fottere” lo Stato, quello Stato padrone che prende e non dà, quel mondo che ci deride, l’Europa che ci umilia.


Ora si presenta l’occasione di “fottere” il Comune con la TARSU: la famosa tassa “CORMA” (cornuti e mazziati) può essere pagata in misura ridotta se il servizio non funziona regolarmente.

Allora, teniamoci le strade sporche, le scuole chiuse, l’aria diossinica, i terreni inquinati, la mozzarella al percolato, i broccoli di Afragola (con tutto il rispetto per i cittadini afragolesi, tranne che per uno!), gli orti di Casoria al “toner” bresciano ed i campi di Villa Literno coltivati al pannolino delle venezie ed all’amianto lombardo. Paghiamo almeno in misura ridotta come la legge prevede. Non pagarla significherebbe ritornare nell’illegalità dalla quale tentiamo di fuggire, oltre che cadere nella trappola dell’Equitalia e della riscossione coattiva dei tributi: ipoteche, fermi, pignoramenti. Perché lo Stato e gli Enti prendono a piene mani quando si tratta di prendere, danno con il contagocce, quando si tratta di dare (servizi, informazione, giustizia, sanità, dignità).

Teniamoci anche i rifiuti nordisti di aiuto nello smaltimento. Non solo mi auguro che nessuno ci aiuti, ma neppure mi aspetto che le nostre discariche riescano a far scomparire i rifiuti dalla strada: rimarrebbero comunque nel nostro ecosistema campano! Torneremo autarchici e malarici! Siamo condannati!

Insorgenza civile è solo il penultimo capitolo di questo romanzo noir del Sud: l’ultimo s’intitola “Insorgenza Armata”. Stiamo per leggere le ultime righe.

Scusate lo sfogo.


Sabato 12 gennaio 2008 tra le 11 e le 13:30, pochi insorgenti hanno raccolto altre centocinquanta sottoscrizioni per l’istanza al Capo dello Stato per lo scioglimento del Consiglio regionale ex art.126 Costituzione. I giornali, cui la notizia era stata trasmessa hanno taciuto!

Contestualmente, invece di piangersi addosso, due insorgenti hanno preparato una diffida al Comune di Napoli ed al Gestore del Srvizio rimozione rifiuti ASIA Spa per la riduzione del 60% della TARSU nel 2008 ed il rimborso del versato in eccesso per il 2007. I giornali, debitamente notiziati dell’iniziativa, la prima concreta in tal senso, (che mi risulti, ma gradirei essere smentito), hanno taciuto. Le agenzie di stampa altrettanto (le televisioni non abbiamo neppure il coraggio di raggiungerle). Sul sito www.antiusure.org e www.insrogenza.it sarà pubblicato il testo della diffida distribuita sabato a centinaia di persone. Stay in touch! Restate in contatto!

Sabato pomeriggio, le opposizioni (comprese quelle della regione campania) hanno manifestato il loro dissenso contro il governi locali, chiedendo le dimissioni dei vertici e del ministro agreste dell’ambiente. Iniziativa vuota, insipida, astratta oltre che incoerente. Insorgenza non ha partecipato con coraggio e coerenza! La stampa e le tv hanno agevolato la eco nazionale!

Ricapitolando. Iniziativa valida, produttiva e concreta (più soldi nelle tasche dei cittadini, scioglimento del consiglio regionale): silenzio dei media. Iniziativa spettacolare vuota, astratta ed incoerente, partecipazione massiccia della stampa e dei media. Qual’è la lezione da trarre da tutto ciò?

A questo punto, oltre a ringraziare coloro (pochi) che hanno collaborato all’iniziativa (che continuerà, dovessi portarla avanti da solo), non posso che verificare come la cattiva gestione delle emergenze si accompagni ad una scientifica disinformazione, studiata, preparata, organizzata in maniera militare, per cui fare qualcosa di concreto è più difficile che piangersi addosso!

Allora amici, piangiamoci addosso, ma piangiamo meglio!

Gianluca Bozzelli
(Antiusure – Insorgenza)
MUTAZIONI GENETICHE E CROMATICHE.ultima modifica: 2008-01-14T14:22:47+01:00da insorgenza
Reposta per primo quest’articolo

8 pensieri su “MUTAZIONI GENETICHE E CROMATICHE.

  1. E’ ormai sempre più chiaro che l’itera classe politica campana anche se divisa in diversi schieramenti fa parte di un unico comitato d’affari, ed è ancor più chiaro che veniamo trattati alla stregua di una colonia da sfruttare e usare come pattumiera.
    Il regime che ci governa contralla tutto è come un enorme diga riesce a bloccare anche l’informazione, un controllo totale grazie alle schiere clientelari alle quali vengono distribuite risorse che spetterebbero a tutti i cittadini della regione.
    Ma riusciremo a crepare questa diga e una goccia insorgente aprirà la strada del cambiamento.
    UNITI PIU’ CHE MAI, NON MOLLIAMO!!!!!!

  2. IL PIANTO DI NAPOLI
    Migliaia di mamme piangono , i loro figli nascono e purtroppo nasceranno
    con malformazioni,
    il cibo che ingeriamo è contaminato dai liquami dei rifiuti speciali
    delle discariche abusive ,e nei campi intorno vi sono innumerevoli coltivazioni
    anche le falde acquifere sono inquinate ,
    l’aria è irrespirabile per l’alto tasso di diossina ,
    il mare funge da ulteriore sversatoio ,
    l’economia di Napoli e della Campania è ridotta in ginocchio ,
    il turismo è definitivamente distrutto,
    Insomma uno scenario da BLADE RUNNER o peggio ancora da
    GIRONE DELL’INFERNO DANTESCO
    e loro (I POLITICI LOCALI TUTTI ) vivono nel lusso e nello sfarzo più
    sfrenato ,
    ma ciò che lascia annichiliti e che, addirittura, chi si ribella e comincia
    a parlare e a rendere note le loro malefatte ,viene minacciato e talvolta
    indotto a tacere.
    In questi 20 anni si sono perpetrati ai danni dei Napoletani e dei Campani
    reiterati atti di politica delinquenziale , si è consumato il più grosso crimine
    contro l’umanità , si , il più grosso perché per 20 anni i cittadini sono stati
    tenuti all’oscuro, tutto accadeva silenziosamente ,come le mosse di una
    partita di scacchi , con maestria e rapidità di azione per non farci accorgere
    di niente, chi avrebbe potuto immaginare tutto questo !!!!!!!
    mentre ci davano feste e farina ci preparavano la forca , ma una forca lenta
    e dolorosa, un sordido stillicidio !!!!
    E nel silenzio tombale , che poi era assenzo , dei governi centrali che si
    sono succeduti, intanto la gente moriva quotidianamente in maniera dolorosa
    e neanche tanto lenta !
    Ma tutto ciò non faceva notizia , si sa ,a meno di una strage , la notizia
    non è degna di menzione , ha solo spazio per un necrologio sul giornale ,
    sempre per chi se lo può permettere.!!!!
    Su di una casa di Pianura appare un lungo striscione con sopra scritto:
    “ SPARATECI ! COSI’ FATE PRIMA ! “ In occasione della riapertura
    della DISCARICA DELLA MORTE .
    Tra un po’ ci recinteranno la città e la regione modello lager , ci hanno trattato
    come bestie , ci hanno fatto mangiare roba buona nemmeno per il trogolo,
    ci hanno fatto respirare “un’aria nuova” , un’aria che si taglia con il coltello per quanto pesante, per quanto irrespirabile, per quanto tossicamente inquinata !!!!
    Mentre tutti compiaciuti si spartivano la torta ,TUTTIIIIIIIII !
    QUESTA VOLTA NON CI SONO VERGINELLE
    TUTTI HANNO PARTECIPATO ALLA SPARTIZIONE MAGGIORANZA
    ED OPPOSIZIONE ,e mentre litigavano e intascavano ci regalavano la
    Morte !
    Presto molte altre cose verranno a galla e con esse le responsabilità della feccia
    dell’intera classe politica che ci ha torturato e taglieggiato per 20 lunghi,
    amari, interminabili anni di dolore e di morte
    ESSI DIVENTERANNO COME STATUE DI SALE
    INGHIOTTITE DAL MARE E DISPERSE DAL VENTO !
    così non poTRANNO più nuocere
    e noi potremo beffeggiarli con ironia tipica del grande popolo Napoletano
    Vittoria Mariani

  3. IL PIANTO DI NAPOLI
    Migliaia di mamme piangono , i loro figli nascono e purtroppo nasceranno
    con malformazioni,
    il cibo che ingeriamo è contaminato dai liquami dei rifiuti speciali
    delle discariche abusive ,e nei campi intorno vi sono innumerevoli coltivazioni
    anche le falde acquifere sono inquinate ,
    l’aria è irrespirabile per l’alto tasso di diossina ,
    il mare funge da ulteriore sversatoio ,
    l’economia di Napoli e della Campania è ridotta in ginocchio ,
    il turismo è definitivamente distrutto,
    Insomma uno scenario da BLADE RUNNER o peggio ancora da
    GIRONE DELL’INFERNO DANTESCO
    e loro (I POLITICI LOCALI TUTTI ) vivono nel lusso e nello sfarzo più
    sfrenato ,
    ma ciò che lascia annichiliti e che, addirittura, chi si ribella e comincia
    a parlare e a rendere note le loro malefatte ,viene minacciato e talvolta
    indotto a tacere.
    In questi 20 anni si sono perpetrati ai danni dei Napoletani e dei Campani
    reiterati atti di politica delinquenziale , si è consumato il più grosso crimine
    contro l’umanità , si , il più grosso perché per 20 anni i cittadini sono stati
    tenuti all’oscuro, tutto accadeva silenziosamente ,come le mosse di una
    partita di scacchi , con maestria e rapidità di azione per non farci accorgere
    di niente, chi avrebbe potuto immaginare tutto questo !!!!!!!
    mentre ci davano feste e farina ci preparavano la forca , ma una forca lenta
    e dolorosa, un sordido stillicidio !!!!
    E nel silenzio tombale , che poi era assenzo , dei governi centrali che si
    sono succeduti, intanto la gente moriva quotidianamente in maniera dolorosa
    e neanche tanto lenta !
    Ma tutto ciò non faceva notizia , si sa ,a meno di una strage , la notizia
    non è degna di menzione , ha solo spazio per un necrologio sul giornale ,
    sempre per chi se lo può permettere.!!!!
    Su di una casa di Pianura appare un lungo striscione con sopra scritto:
    “ SPARATECI ! COSI’ FATE PRIMA ! “ In occasione della riapertura
    della DISCARICA DELLA MORTE .
    Tra un po’ ci recinteranno la città e la regione modello lager , ci hanno trattato
    come bestie , ci hanno fatto mangiare roba buona nemmeno per il trogolo,
    ci hanno fatto respirare “un’aria nuova” , un’aria che si taglia con il coltello per quanto pesante, per quanto irrespirabile, per quanto tossicamente inquinata !!!!
    Mentre tutti compiaciuti si spartivano la torta ,TUTTIIIIIIIII !
    QUESTA VOLTA NON CI SONO VERGINELLE
    TUTTI HANNO PARTECIPATO ALLA SPARTIZIONE MAGGIORANZA
    ED OPPOSIZIONE ,e mentre litigavano e intascavano ci regalavano la
    Morte !
    Presto molte altre cose verranno a galla e con esse le responsabilità della feccia
    dell’intera classe politica che ci ha torturato e taglieggiato per 20 lunghi,
    amari, interminabili anni di dolore e di morte
    ESSI DIVENTERANNO COME STATUE DI SALE
    INGHIOTTITE DAL MARE E DISPERSE DAL VENTO !
    così non poTRANNO più nuocere
    e noi potremo beffeggiarli con ironia tipica del grande popolo Napoletano
    Vittoria Mariani

  4. Carissimo Gaetano Montefusco,
    condivido le Tue riflessioni, le Tue perplessità, il Tuo progetto organizzativo.

    Non avevo avuto occasione di dirTelo direttamente finora, a causa di alcuni gap logistici (alcune notizie le apprendo solo adesso!), ma sono d’accordo anche sulla prospettiva delle azioni collettive. Forse, se costrette a sborsare denaro da pronunce giudiziali (e da sanzioni UE, in arrivo), le Amministrazioni locali si renderanno conto che la salute del cittadino viene prima dei loro intrighi ed accordi (di prassi, legali o meno, cfr. caso Mastella, che è una montatura ad orologeria)!

    Martedì 22 gen. ci sarò, ed al mio seguito verranno anche altre due associazioni, che hanno già dichiarato interesse all’aggregazione, che abbiamo avviato, e di cui Ti fai promotore.
    Ha già aderito anche “Il Brigante” di Gino Giammarino.

    Una precisazione infine: il Movimento Antiusure non si occupa di difendere gli “usurati”, bensì, di intervenire contro le cd. “usure bianche”.
    (dal sito: “Dalle “usure bianche” la difesa è pressocché impossibile per il cittadino singolo: la vessazione è subdola, la violenza è sottile, quasi impalpabile, legittima, autorizzata dallo Stato. Ma anche l’esercizio del diritto diventa vessatorio, addirittura persecutorio, se non si rispettano le regole. Ed è proprio sul ripetto delle regole da parte dello Stato, degli Enti Locali, delle Banche, delle Poste, del Concessionario per la riscossione dei tributi – ad esempio – che il movimento ANTIUSURE.ORG sorveglia e controlla.”)

    Abbiamo già preparato e diffuso le diffide al Comune di Napoli per il rimborso parziale della TARSU (tassa da me denominata “corma” – cornutiemazziati) e la riduzione ex lege per il 2008. Ne sono state firmate oltre 200 e la raccolta proseguirà sabato 19/1 a via Epomeo, sabato 26/1 a Santa Maria C.V. (sempre che il pensionando P.G. non ci notifichi provvedimenti di restrizione della libertà) e in data da concordare ancora a Mugnano-Marano.
    ADNKronos ha diffuso le notizie il 5 ed il 15/1/08.

    Abbiamo predisposto (a Te possiamo anticiparlo, senza remore) anche azioni di risarcimento del danno biologico. Possiamo proseguire insieme, se riterrai.

    A lunedì per l’incontro programmatico e buon lavoro!

  5. Il più grave dei problemi, il più impegnativo degli ostacoli che ci troviamo ad affrontare quotidianamente è la complicità che la “Casta dell’informazione” ha con la “Casta dei Politici”, tanto da rappresentarne il pilastro più collaborante.
    Non a caso, nei colpi di Stato, la prima preoccupazione dei golpisti è quella di occupare le sedi radio e televisive.
    Non ci resta che la via del web.

I commenti sono chiusi.