ASSALTO AI CONTI CORRENTI

200mila case ipotecate, un milione di auto bloccate con fermo amministrativo e oltre 500 AZIENDE CAMPANE CON CONTI CORRENTI BANCARI PIGNORATI DA GESTline/EQUITALIA CHE RISCHIANO CHIUSURA ATTIVITA’, FALLIMENTO E NON POTRANNO VERSARE TASSE  PAGABILI  OGGI  SOLO TELEMATICAMENTE

 NOICONSUMATORI.IT LANCIA S.O.S. AL PARLAMENTO PER ATTACCO  AI  CONTI  CORRENTI  DEI  CONTRIBUENTI  ITALIANI, PRIMA DI UNA SICURA TRAGEDIA  E COLLASSO DELL’ECONOMIA

NOI CONSUMATORI.IT CHIEDE INTERVENTO URGENTO DEL GOVERNO PER FAR FERMARE/SOSPENDERE    IL SISTEMA DI RISCOSSIONE TRIBUTI CHE HA MESSO SOTTO TORCHIO NON SOLO I CITTADINI MA ORA ANCHE  LE IMPRESE CAMPANE SENZA ALCUNA UMANITA’, TOLLERANZA, CORRETTEZZA  E TRASPERENZA . L’AVV. ANGELO PISANI LANCIA UN APPELLO ALLE VITTIME DELLA RISCOSSIONE IMPAZZITA E DELLE TANTE ESECUZIONI SENZA PROCESSO : ”MEGLIO CHIUDERE SUBITO I CONTI CORRENTI PER EVITARE INGIUSTIFICABILI E TEMERARI PIGNORAMENTI CONSENTITI DAL LEGISLATORE AD EQUITALIA. INFATTI PER UNA LEGGE SENZA DUBBIO INCOSTITUZIONALE E PERICOLOSA “GESTLINE”  PRELEVA DENARO DAI CONTI CORRENTI DEI CONTRIBUENTI COME AL BANCOMAT SENZA PIN E SOPRATTUTTO ANCHE   IN BASE ALLE SOLITE  CARTELLE PAZZE, DI CONSEGUENZA LE AZIENDE OLTRE A  RISULTARE PROTESTATE E FALLIRE; NON POTRANNO PAGARE NE DIPENDENTI E FORNITORI, NE LE TASSE CHE SI VERSANO ORMAI SOLO TELEMETICAMENTE TRAMITE CONTI CORRENTI”    

Dopo le cartelle pazze, i fermi auto, i pignoramenti degli stipendi, le ipoteche sulle case e le vendite immobiliari a mero valore catastale (acquistati da speculatori che tentano poi di rivendere il bene al malcapitato contribuente a prezzo dieci volte maggiore), proprio lo Stato, oltrepassando ed ignorando qualsiasi principio costituzionale e finanche la convenzione a salvaguardia dei diritti dell’uomo con ESECUZIONI senza preliminare processo,  ha dato il via ad un’altra prova di forza contro ai contribuenti italiani e addirittura contro le imprese e lavoratori oramai tutti prossimi al fallimento per impossibilità di poter resistere ed operare senza mezzi e strumenti finanziari .

Infatti, da qualche settimana, denuncia l’Avv. Angelo Pisani, Presidente di NOICONSUMATORI.IT, in un appello s.o.s. rivolto  anche alla Corte di Giustizia Europea, ed al Garante della Privacy,   la società Riscossione Spa –Gestline, tramite utilizzo anagrafe bancaria e conoscenza diretta di tutti i conti correnti degli italiani, ha avviato  una nuova procedura di riscossione ossia  pignoramenti presso terzi e prelievi direttamente dai conti correnti bancari dei presunti contribuenti morosi, così come risultanti al solo loro computer, anche per cartelle esattoriali non dovute, mai notificate, sospese oppure oggetto di sgravio, importi maggiorati di gravosi interessi che sarebbero usurari per qualsiasi altro creditore   .

Di questa persecuzione sono già vittima  circa 500 imprenditori  napoletani  che anche senza aver mai ricevuto prima alcun avviso e in taluni casi pur non avendo alcun debito con l’esattoria  o cartelle in sospese  sono stati  contattati al telefono dal direttore di banca che li informava del blocco dei conti correnti e del pignoramento del denaro da parte della GESTline,  con l’intimazione di non operare  con tali  conti ed eventuali assegni bancari onde evitare protesti e dinieghi di pagamenti, ossia un sicuro fallimento dell’azienda  .

Un sistema che porterà al collasso l’intera economia e produrrà danni incalcolabili a tal punto che anche eventuali debiti non saranno mai pagati da chi è messo in ginocchio e costretto solo al suicidio denuncia l’Avv. Angelo Pisani che indica anche l’inutilità di  iniziare un procedimento legale a difesa dei  diritti dei contribuenti visti i tempi lunghissimi della giustizia e quelli istantanei e telematici dei signori  della riscossione, con anni di attesa rispetto ai veloci e disumani strumenti dello Stato

 

Noi Consumatori

ASSALTO AI CONTI CORRENTIultima modifica: 2007-11-25T13:33:18+01:00da insorgenza
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