ENERGIA

Il prezzo del petrolio ha rotto gli argini

Il prezzo dell’oro nero ha rotto gli argini e noi siamo allo stremo, da troppo tempo si parla di forme di energia alternativa, di sottrazione al giogo petroliero, di bilancia dei pagamenti e di inquinamento, ma fino ad ora nulla di concreto è stato fatto.

Anni addietro quando fu presa la discutibile decisione del NO al nucleare (discutibile perché oggi abbiamo ad un tiro di schioppo le centrali nucleari francesi dalle quali compriamo corrente elettrica !), non seguì a quel NO una decisione per destinare i fondi che si sarebbero spesi per il nucleare ad altre produzioni alternative.

Si decise di comprare all’esterno e basta.

Ancora oggi non si affronta il problema che è primario per la nostra economia !

LE ISTITUZIONI PUBBLICHE, CENTRALI E LOCALI, POTREBBERO DARE L’ESEMPIO UTILIZZANDO IN TUTTE LE LORO STRUTTURE ENERGIA ALTERNATIVA (SOLARE, EOLICA, ECC.) !

E’ nella direzione dell’energia alternativa che bisogna investire, e farlo subito, se vogliamo liberare il nostro tenore di vita dalle catene del petrolio e dei suoi produttori, ad esempio in Portogallo sono in fase avanzata nella trasformazione dell’energia delle onde marine in energia elettrica .

            Massimiliano  Braggio 

     CIVILTA’  MEDITERRANEA

               www.cm-italia.eu

ENERGIAultima modifica: 2007-11-05T09:36:35+01:00da insorgenza
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