COMUNICATO STAMPA – NAPOLI 23/05/09

Comunicato Stampa Insorgenza civile annuncia esposto sulla distrazione dei fondi destinati al Mezzogiorno e chiede l’intervento della magistratura. L’avv. Ippolito: in difesa del Sud l’unica voce autorevole è quella del Presidente Napolitano.Che non resti inascoltato il monito del Capo dello Stato   Insorgenza civile interviene sulla questione – sollevata dal recente intervento del Capo dello stato On. Giorgio Napoletano – … Continua a leggere

Se ti convincono che nulla può cambiare nulla cambierà!

Se ti convincono che il sistema è questo e che bene o male ti devi adeguare hanno già vinto! Una vittoria facile facile, a mani basse. Ma noi non lo permetteremo! La Provincia di Napoli è una discarica a cielo aperto, un letamaio che produce infezioni e provoca tumori, dove stanno spuntando come funghi velenosi gli impianti della morte. Li … Continua a leggere

Programma amministrativo per le provinciali

Il Movimento di Insorgenza Civile, nato alcuni anni fa sotto forma di aggregazione spontanea di persone con l’intento specifico di recuperare tradizioni, cultura e valori del Sud, si è di recente trasformato in associazione senza scopo di lucro e, infine, in un movimento politico, per realizzare, i suoi obiettivi. Tre i valori fondanti del Movimento di Insorgenza Civile: il recupero … Continua a leggere

L’immigrazione intraeuropea: una questione da affrontare

Il massacro della discesa Gaiola, che ha visto spietatamente trucidati gli anziani coniugi Ambrosio, atterrisce, sgomenta ma non stupisce affatto. Le cronache dei giornali sono un bollettino di episodi raggelanti connotati da una violenza inusitata e sproporzionata rispetto all’entità dei bottini dei colpi portati a termine da feroci bestie criminali. Nelle stesse ore, mentre un gruppo di albanesi pestava a … Continua a leggere

Inceneritore, occhio ai rischi

di Gerardo Mazziotti   Prima di essere ghigliottinato da Robespierre perché sospettato di presunte attività antirivoluzionarie il grande fisico Antoine Laurent Lavoisier ebbe il tempo di enunciare il principio secondo cui “nulla si crea e nulla si distrugge”. Ed è su questo principio che un gruppo di personalità della scienza, della cultura e della politica (Percy Allum, Vito Amendolara, Yossi … Continua a leggere

Liberismo. Dove anche i ricchi piangono

Se l’economia è più importante della politica e se l’economia imposta è solo quella del liberismo, quindi unica, quindi dittatoriale, il vestito politico che si è cucito addosso potrà anche farla sembrare democratica, ma la democrazia parlamentare senza anima e del tutto formale (visto che la politica prende ordini dalla economia) non nasconde più la dittatura. “La democrazia è il … Continua a leggere

Anche per i banchieri, “’E figlie so’ piezze ‘e core”

Altro che cavò della propria banca, il luogo più inaccessibile per un banchiere è il suo cuore. Cuore che solo ai figli, egli apre davvero.  Soprattutto perché resta “in famiglia”.  Cos’è il sistema papà? È come la schedina figliolo, cerchi di limare, aggiustare ed eliminare le variabili e fai in modo che ogni risultato proveniente dalle combinazioni delle molteplici varianti, … Continua a leggere

NAPOLI MIA

NAPOLI mia , principessa del mare distesa e innamorata del tuo stesso guardare che l’ombra del vesuvio  ti fa assopire fosti creata di bellezza che fa annichilire . Fosti sovrana tra tanti inganni fosti felice seppur con i tuoi affanni . fresca, risoluta, città immacolata che di bellezza e sogni fosti sempre invidiata . Terra di luci, palpiti E canzoni … Continua a leggere

Per il 2009, soprattutto,….. dignità!

 Secondo la classifica annuale del Sole 24 ore, a Napoli è stato assegnato il 97° posto per qualità della vita tra le maggiori città italiane. Indubbiamente si tratta di una “buona notizia”: vista la catastrofe politica, civile, economica e, soprattutto, considerato il disastro morale in cui versa il capoluogo campano se, per il 2008, alla città partenopea, in questa speciale … Continua a leggere

Chi è senza debiti… scagli il primo assegno

Centrale rischi bancari. Per un errore, una manchevolezza, un attimo di cedimento – mio, di un mio amico o della mia famiglia, non importa – mi ritrovo iscritto alla Centrale rischi delle banche. Sono un cattivo pagatore, uno di cui non ci si può fidare. Non ti danno prestiti, non ti danno mutui, ti rifiutano anche il libretto degli assegni … Continua a leggere